La realtà non è come la vediamo: i nostri cinque sensi captano solo una piccolissima porzione di essa e l'uomo è portato a credere che sia l'unica e sola possibile.
Il cosiddetto ENTANGLEMENT (in italiano “non separabilità”) confuta questo nostro modello di pensiero. Si tratta di un fenomeno scoperto dalla fisica quantistica che si occupa della relazione tra le particelle subatomiche, relazione che permette una comunicazione istantanea tra loro anche a distanza di chilometri.
Questa comunicazione tra le particelle avviene grazie ad un senso di rotazione di cui sono dotate, chiamato SPIN: se si avvicinano e poi si allontanano invertono simultaneamente in direzione opposta il loro spin indipendentemente dalla distanza che le separa.
Ogni particella, quindi, acquisisce informazioni dalle sue interazioni ed ha un suo bagaglio, che viene condiviso e che potrà a sua volta essere modificato solo con nuove interazioni: più sono queste informazioni, maggiore è l'entanglement tra le due particelle.
Tutto ciò si basa su un principio secondo il quale tutto era racchiuso in un unico "punto di singolarità", spiegato molto semplicemente nel video riportato qui in alto.

Entanglement quantistico

L'inseparabilità oltre i limiti del spazio-tempo
L'entanglement quantistico è uno dei più grandi misteri della fisica quantistica insieme al conseguente collasso della funzione d'onda
. Quando due particelle interagiscono, le loro funzioni d’onda rimangono intrecciate nel senso che una influenza l’altra; di conseguenza le proprietà di una particella influenzano l’altra e viceversa.
Se le particelle vengono separate e tenute in luoghi distanti, rimangono “ENTANGLED” ovvero “intrecciate”, ed il loro comportamento dipende dall’altra particella. Quando le particelle vengono esaminate per scoprire le proprietà individuali, la loro funzione d’onda perde istantaneamente “l’intreccio”, ovvero collassa, anche se tutte le particelle rimangono sempre interconnesse tra loro al di là dello spazio e del tempo.

Quindi il fenomeno dell’entanglement quantistico mostra che non esiste la separazione spazio-temporale, perché ogni parte del Tutto rimane indissolubilmente legata ad esso.
Questo è stato dimostrato da un esperimento spiegato dal video sopra proposto e che dimostra come due elettroni della stessa particella, posizionati in due luoghi differenti o a milioni di anni luce di distanza, continuano ad interagire tra loro come se non fossero mai stati separati
. Il fatto che ciò che accade ad una particella si ripercuote immediatamente anche sull'altra indipendentemente dalla distanza che le separa, l'entanglement ha rovesciato uno dei concetti base della fisica classica: quello di LOCALITA' in base al quale ciò che accade in un determinato luogo dello spazio non può avere influenza in un altro luogo dello spazio.
Dunque la branca della fisica che prende il nome di "meccanica quantistica", nata ad inizio '900 e basata sull'entanglement quantistico, spiega alcuni fenomeni che era possibile osservare a livello atomico e subatomico e che non potevano essere descritti dalle leggi della fisica classica sviluppata fino a quel tempo.

Nuove frontiere dell'entanglement: il teletrasporto
Sulla base del fenomeno dell'entanglement si sta studiando il teletrasporto quantistico con cui non si trasporta materia o energia, non si prende qualcosa e la si sposta istantaneamente in un altro luogo, ma si fanno assumere le caratteristiche di un corpo ad un altro in un luogo differente e non è permessa la comunicazione di un'informazione a velocità superiori a quella della luce.
Un record di teletrasporto è stato stabilito da ricercatori cinesi che sono riusciti a teletrasportare dei fotoni dal deserto del Gobi fino allo spazio su un satellite a 500 chilometri di altitudine dalla superficie terrestre. Questo esperimento viene spiegato meglio nel video sottostante:

Entanglement umano

 

Si può parlare di "Entanglement umano"?
Dato che il corpo umano è composto da una miriade di particelle subatomiche si può parlare, forse, anche di entanglement umano.

Per dimostrare la sua esistenza, sono stati condotti degli esperimenti, due dei quali riportati nel video di fianco: il primo, realizzato nel 1998, dimostra come, dopo esser stati separati, l'uomo e le proprie cellule continuano a comunicare; il secondo, invece, prova l'interazione indiretta tra due individui aventi una conoscenza superficiale.

Una suggestione: la ... "fisica dell'anima":
Quando due persone condividono esperienze più o meno intime ecco che diventano entangled. Ma anche le persone particolarmente vicine a quelle entangled subiscono un condizionamento indiretto e, senza che se ne rendano conto, assorbono pensieri, emozioni, sensazioni e segreti di due persone "non separate" che influenzano l'anima e il livello subconscio dell'individuo irrazionalmente. Ecco perché immettere nel "sistema" pensieri di amore e gratitudine ne moltiplica l'effetto e la portata, cosa che porta benessere all'individuo e pian piano all'intera collettività, dato che tutta l'umanità è collegata.
Le interferenze sottili sono tanto più forti quanto più intenso è il rapporto di entanglement: rapporti di parentela, condivisioni di esperienze di tipo fisico o emotivo sono tra i legami più forti e produttivi ed in queste interferenze, i soggetti più forti possono influenzare la persona più debole trasmettendo energie positive o negative.
Se si è allineati nell'amore per se' stessi, per il prossimo, per la vita e si è sereni, ecco che si può resistere a queste influenze; in caso contrario, ci si influenza a vicenda.